Stefano Landini

Stefano Landini

Stefano Landini, disegnatore, nasce a Sassuolo nel 1977.
Esordisce  come  grafico, poi designer di moda ed infine fa della sua passione una professione  diventando fumettista da oltre quindici anni. Nel mondo del fumetto esordisce come professionista sulle pagine di Lanciostory e Skorpio per Eura Editrice, passando poi alla realizzazione del crossover John Doe/Detective Dante.

Ha all’attivo diverse collaborazioni fra cui, Marvel Comics (“Fear it Self,Heralds of Galactus, Daredevil, The Punisher, Typhoid Mary-Spider man, Daredevil-Man Without Fear, Luke, Star Wars”); Dc Comics (“House of Mystery, Black Hand, Jonah Hex, Hellblazer, 52”); Ankama, (“Maori”); Mondadori (“Kriminal”); Sergio Bonelli Editore, (“Le Storie, Dylan Dog”); Becco Giallo (“La Banda della Magliana”); Radium/Salda Press (“Quebrada”) Il Manifesto (Posada Guadalupe:Necrocorrido).

 Dal 2016 firma con Disney e realizza un volume di illustrazioni per la Lucasfilm su “Star Wars”, e per i Marvel Studios “Avengers”. Per il games collabora con la Dv Giochi e realizza le grafiche per l’espansione del gioco da tavolo “Bang”, e per la nuova edizione del gioco “3 Segreti”.

Docente presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia; attualmente è al lavoro per Marvel e sul progetto “Voraces” edito da Glénat.

Contatti:
https://www.instagram.com/stakubla/
http://www.stefanolandiniart.com

Conosciamo meglio Stefano Landini

Professione

Fumettista.

L’ultima storia che hai pubblicato

Dylan Dog Color fest.

La storia che consiglieresti di leggere a chi vuole scoprire il tuo lavoro

Daredevil Legacy.

La storia di cui sei più orgoglioso

Quella che devo ancora fare.

Il fumetto che ti ha fatto pensare “ecco che cosa voglio fare nella vita”

In assoluto Akira di Otomo.

I tre fumetti da che vorresti su un’isola deserta

In questo periodo della mia vita: L’uomo che cammina, Verso una nobile morte, Southern Bastards.

La domanda che avresti sempre voluto fare a un artista che ammiri.

Cosa fai dopo aver finito una tavola.

La cosa più difficile che hai imparato creando storie

Non ho mai creato storie, sino ad ora, ma “solamente disegnate”. Ma credo che la cosa più difficile nel crearle, sia raccontare storie che tocchino quelle emozioni che tutti proviamo. Qualunque essa sia.

La storia su cui stai lavorando ora

Sto lavorando contemporaneamente a due progetti, Voraces e Star Wars.

Un consiglio a chi vuole cominciare

Non smettere mai di credere in quello che si vuole raggiungere, anche se le salite saranno tante e difficili.

Commenti Facebook
Sviluppo Web by Studioidea - © Copyright 2018 - B-Geek S.r.l - P.I 07634480722 - All rights reserved.