È delle ultime ore la conferma ufficiale del ritorno alla regia di Hayao Miyazaki, nonostante avesse precedentemente affermato che sarebbe andato in pensione dopo l’uscita nel 2013 di 風立ちぬ (Kaze Tachinu), in Italia “Si alza il vento”. Pur avendo allora annunciato il suo ritiro, durante la conferenza stampa di 2 giorni fa su La Tortue Rouge, ovvero “La Tartaruga Rossa”, film del regista Michaël Dudok de Wit candidato al Premio Oscar per l’animazione e di cui lo Studio Ghibli è coproduttore, Toshio Suzuki, produttore dello Studio Ghibli, ha dichiarato che il Maestro è impegnato nella lavorazione di un nuovo film, dal titolo 毛虫のボロ (Kemushi no Boro), letteralmente “Boro il bruco”. L’idea iniziale era di produrre con questo nome un cortometraggio destinato alla proiezione nel Museo Ghibli di Mitaka, probabilmente a partire dal prossimo anno, tuttavia durante lo sviluppo del progetto Miyazaki si è detto insoddisfatto, e ha deciso di optare per un altro formato, quello del lungometraggio. La produzione dovrebbe essere ultimata entro le prossime olimpiadi di Tokyo del 2020. Cosa ci riserverà questa volta?
Mary Scacco