Quante volte hai visto “La Città Incantata“, indiscusso capolavoro dell’animazione giapponese, vincitore del Premio Oscar nel 2003 e dell’Orso d’Oro nel 2002 a Berlino? E quante volte ne hai sentito parlare o tu per primo ne hai consigliato la visione ad amici amanti degli anime?
Il lungometraggio più celebre di Hayao Miyazaki ha per protagonista Chihiro, una capricciosa bambina di dieci anni che assieme alla sua famiglia sta affrontando un trasferimento di città, a causa del lavoro paterno.
Mentre si reca con i genitori nella nuova casa, il padre di Chihiro alla guida dell’automobile imbocca una strada sbagliata, credendola una scorciatoia. I tre si ritrovano così all’ingresso di quello che sembra un parco giochi ormai abbandonato e logorato dal tempo.
Nonostante le rimostranze della bambina, che percepisce la stranezza del luogo e non desidera trattenersi lì un minuto di più, i due genitori incuriositi decidono di esplorare la zona, addentrandosi nell’ex parco di divertimenti. Molto presto le cose precipiteranno, Chihiro si dovrà forzatamente separare dai familiari e dovrà fare di tutto per liberarli dall’incantesimo di cui sono caduti vittima.
Faranno la loro comparsa numerosi spiriti, con intenzioni ed attitudini peculiari, ed il luogo in apparenza deserto si rivelerà essere invece una stazione termale per creature sovrannaturali, nella quale Chihiro dovrà trovare un lavoro ed un modo per integrarsi.
Il nostro incontro su La città Incantata è come un viaggio, tanto attraverso le sequenze del film, quanto nella mente del suo ideatore, ed ha lo scopo di approfondire le tematiche affrontate nell’opera del regista d’animazione giapponese più popolare all’estero, svelando così i numerosissimi messaggi nascosti all’interno della pellicola, a partire proprio dal suo stesso titolo originale, ovvero 千と千尋の神隠し (Sen to Chihiro no kamikakushi).
Ti verranno mostrati i numerosi riferimenti alla cultura giapponese, antica e moderna, e ti verranno spiegati i simboli utilizzati nella narrazione, sia quelli più espliciti che quelli più nascosti. Dopo aver sentito le approfondite analisi di Fabio Pirlo, studioso ed appassionato di cultura e tradizioni giapponesi, vedrai questo film con tutt’altri occhi: provare per credere!

