Il Giappone, si sa, crea tante suggestioni diverse e peculiari, poiché si insinua e lascia traccia di se nei cuori degli appassionati in maniera unica e spesso irripetibile. In questa edizione 2017 del BGeek, abbiamo voluto condividere la personalissima visione musicale del Paese del Sol Levante di Simona Armenise, ospitandola sul palco domenica 11 giugno per una esibizione live alla chitarra.
Simona Armenise ci presenterà il suo progetto solista sperimentale, “Simona Armenise SoloSet – Contemporary Sounds“, che mette al centro della scena chitarre preparate, loop machine, synth, respiri e suoni.
Suggestivo ed evocativo insieme, il suo lavoro ci introdurrà ad un linguaggio chitarristico “sporcato”, in cui affiorano le molteplici esperienze artistiche di una performer poliedrica incline al rock e al jazz, tanto quanto all’elettronica e all’improvvisazione più radicale. Un’esperienza sonora capace di far convivere estetiche differenti, trasformando frammenti di musica in paesaggi mentali, manifestazioni oniriche e visioni che si dipanano nei pensieri del flusso di coscienza.
Da qui , nasce ORU KAMI.
Che cos’è Oru Kami?
In giapponese: Oru, piegare, e Kami, carta. Sono le parole genitrici di “Origami”, l’antica arte giapponese del piegare la carta per dar vita a figure floreali, animali e di fantasia. È una liturgia ludica, magica, circolare.
ORU KAMI di Simona Armenise è un solo set che cita l’assorta solitudine dell’artigiano o, proseguendo nella metafora, del piegatore. Sul tavolo del suo laboratorio, “fogli” fatti di chitarre, loop machine, synth, respiri: suoni acustici, elettrici ed elettronici, tra scrittura e improvvisazione, per raccontare, accennare, giustapporre, mescolare, trasfigurare una congerie di paesaggi mentali e non.
La sperimentazione visionaria di Simona sollecita infatti l’immaginazione visiva: lancinanti scorci metropolitani, presagi post-atomici, come il richiamo al cult d’animazione di Katsuihiro Otomo degli anni ’80 “Akira“, ma anche incerte nostalgie della memoria, d’altri tempi, d’altri luoghi, come, ad esempio, nel ricollegarsi agli stati d’animo della leggerezza (Keymyou) e della delicatezza (Yuuga), soliti dei brevi componimenti poetici giapponesi detti Haiku.
Chi è Simona Armenise?
Nata a Bari nel 1977, Simona Armenise ha conseguito il “Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali – indirizzo solistico-interpretativo strumento chitarra” presso il conservatorio “N. Rota” di Monopoli (Ba). É attualmente titolare di cattedra presso la Scuola media ad indirizzo musicale di Poggiardo (Le).
Si è esibita numerosissime volte, nel 2008 al Festival di Musica Contemporanea “URTICANTI”, nel 2009 al Festival “5 Giornate di Milano 2009” ed allo Squinzano Jazz Festival. Ha fatto parte del gruppo progressive-rock Floating State.
Nel 2011 ha partecipato alla rassegna “Notti trasfigurate” a Villa Simonetta – Milano, ed al Phonetica Jazz Festival Maratea, all’interno dell’ensemble Mediterraneo Radicale. In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, nello stesso anno, ha suonato in trio con Richard Sinclair per “Emergency”.
É membro dell’Accademia Mandolinistica pugliese e con questo ensemble sempre nel 2011 ha pubblicato il cd doppio “I suoni del barbiere” per l’etichetta Disgressione Contemplattiva.
Ha collaborato con l’Annarita Romito Jazz Ensemble nella realizzazione di musiche ispirate alla figura dell’artista Frida Khalo e pubblicate in “Tina e Frida: Creaciòn y Vida”, libro + cd, per la FaLvision Editore, nel settembre 2013.
Ha fondato il gruppo Ten Meters Underground in cui l’esperienza di musicisti di diversa estrazione si coniuga nell’intento di creare musica che sia una fusione di jazz, rock, elettronica lasciando libero sfogo alla creatività estemporanea.
La sua nuova proposta concertistica da solista è tesa a una fusione tra il repertorio tradizionale, con un occhio particolare verso la musica contemporanea, pezzi di propria composizione e l’uso delle nuove tecnologie a disposizione del mondo chitarristico (chitarra elettrica ed uso di effettistica).
Il progetto Soloset di Simona Armenise è prodotto da Verterecords, della Sorriso Edizioni Musicali di Bari. Il doppio cd ORU KAMI, che vede la luce a gennaio 2016, vede il featuring di Ares Tavolazzi al contrabbasso.
Se anche tu ami il Giappone e vuoi scoprirne un volto nuovo, interpretato da un’artista nostrana e poliedrica, non perderti il concerto di Simona Armenise, e lasciati trasportare dalla sua musica! Acquista il tuo biglietto o il tuo abbonamento per il BGeek, e non mancare a questa imperdibile performance.

